Appello per la formazione di una piattaforma comune di opposizione a Montecchio Maggiore

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A mente fredda, il risultato delle elezioni amministrative è un fulmine a cielo tutt’altro che sereno che si doveva prevedere. Per chi come noi ha vissuto Montecchio in prima persona negli ultimi anni, sa che la cosa va presa come un dato di fatto su cui riflettere a fondo per ripartire. Ed è ciò che noi abbiamo spontaneamente fatto insieme all’indomani del ballottaggio ritrovandoci in un’assemblea aperta alla Mesa a cui hanno partecipato circa 50 persone. Tra i punti principali della discussione sta il semplice concetto che prima di amici o frequentatori o gestori del Circolo, siamo cittadini del territorio, e quindi soprattutto in città e dintorni vogliamo difendere e vanno diffusi i valori che ci contraddistinguono e le istanze sociali che ci riguardano. Dentro a questo importante impegno ci staranno molte idee e progetti, ma qui in particolare vorremmo lanciare un appello a tutti i cittadini e cittadine di Montecchio a cui piacerebbe continuare a interessarsi e a lavorare per la comunità, costruendo insieme un fronte soprattutto di costruzione e proposta e in questo fare opposizione. L’idea per il momento è quella di invitare tutti e tutte in un’assemblea pubblica che sia primo luogo di confronto e proposta, con luogo e data da definire, ma con l’intento di unire finalmente le forze per affrontare criticamente ma serenamente i 5 anni futuri.

Circolo Mesa

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UNA STAGIONE DI GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE A TUTTI!!!!

8 mesi di programmazione, 115 band salite sul nostro palco…

E’ stata una stupenda stagione, fatta di cuore, passione e voglia di continuare. Perché noi non molleremo nonostante i regolamenti comunali che ci vogliono annullare, spazzare via come se 40 anni di realtà musicale non fossero sufficienti a testimoniare quanto MontecioRock,Interno20,Cantieri,Mesa,E20 Underground,siano l’essenza stessa di un paese, di una provincia, di una comunità internazionale di artisti che fin qui arrivano e fin qui ci incitano a proseguire con questo nostro volontario lavoro che consiste nel darmi un luogo, delle persone, una casa in cui passare momenti di puro divertimento.

Per cui noi volevamo ringraziare col cuore tutti coloro che hanno contribuito a queste grandi serate di musica e compagnia, a partire dallo staff intero e da coloro che si muovono dietro le quinte con la programmazione, la pubblicità, le pulizie, il suono e ogni cosa utile per garantire la riuscita dei concerti…

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Ma anche le 115 band provenienti da Italia, Stati Uniti, U.K, Norvegia, Svezia, Grecia, Francia che si sono esibite e che ci hanno fatti sentire importanti… E per citarne alcuni: Bob Log III…

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Big Jones Bates…

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Dome La Muerte, Cripple Bastards…

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Oranssi Pazuzu, Borknagar, Naam, Scorpion Child

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Tony la Muerte, Elli de Mon, Aj Ramirez, Il Buio, The STP

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Corrosion of Conformity, Peter Pan Speedrock, Honky,

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Gozu, Saquatch, Ultra Electric Mega Galatic, Deville…

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Ovo, Peawees, Fuzz Orchestra, Universal Sex Arena…

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Lucky Funeral, Jex Toth…

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White Cowbell Oklahoma, Iron Lamb, Mangoo, Olly Riva…

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Grazie di Cuore anche a chi organizza i Catchy Sound e chiama gli artisti…

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Grazie a chi organizza le feste di Halloween…

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e di Natale…

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Grazie a chi sta in cassa…

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A tutti i Dj che ci hanno fatto ballare nel dopo concerto come Pinokyo, Trumpet, Bettega, Silva, Ivan the Boss, Checco Merdez, Barbarella…

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Grazie a coloro che stanno dietro bar…

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e a coloro che con cure maniacali rendono E20 un luogo splendente ogni settimana…

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MA GRAZIE SOPRATUTTO AL PUBBLICO CHE PUO’ VIVERE INSIEME A NOI EMOZIONI CHE SOLO LA MUSICA SA REGALARE!!

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E RICORDATEVI CHE

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SENZA DI VOI

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TUTTO QUESTO

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NON SAREBBE

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POSSIBILE!!!!!!

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CI VEDIAMO A SETTEMBRE!!!!

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21.05 TONER LOW (NL, psychedelic doom)+ Manthra Dei (ITA, psychedelic fuzzy stoner rock)

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Il Circolo Mesa/E20 è orgoglioso di presentare:

TONER LOW LIVE

Toner Low sono una band formatasi in Olanda nel 1998.
Hanno all’attivo tre album e negli ultimi anni hanno aperto i concerti dei seguenti gruppi: Electric Wizard, Acid King, Boris, Colour Haze, Naam, Monarch!, Pombagira, Conan and Astrosoniq suonando nei palchi di gran parte dell’Europa.

I Toner Low fanno parte della grande scuola stoner olandese, e sono fra le nuove leve più interessanti provenienti da questa terra si collocano alla perfezione fra quei gruppi stoner/doom che hanno imparato tutto o quasi da Dopethrone degli Electric Wizard e Jerusalem degli Sleep. un sound marcio, grezzo, ma strbordante, distorsioni che ti trapanano il cervello… psichedelia nel senso più malato del termine, un tunnel di visioni e allucinazioni che sembra inghiottirti. qua e là si aprono spiragli più tranquilli, piccole oasi dove riposare le orecchie e la mente prima del viaggio successivo
Il loro esordio è del 2005 e fece rizzare le antenne a tutti gli appassionati del genere

Trattasi dei divini Toner Low, trio olandese a cui va riconosciuta la preziosissima (e rarissima) dote della efficace semplificazione, profusa mediante tonnellate di onde sonore che vedono come raccoglitore ultimo, il medesimo (e guarda caso proprio ultimo) lavoro in studio denominato con il numerico appellativo di III (2013 – Bilocation/Roadkill Recordz). Mari oppiacei senza fondo, crolleranno compatti e delicati sulle vostre orecchie (a mio avviso) troppo orientate al sempre più crescente e marketing-andante conformismo Roadburniano. Beh, se potessi farlo di persona, ringrazierei con entusiasmo gente come questa, che traendo molto probabilmente ispirazione da pietre miliari dell’ambito come Sleep, Bongzilla, Earth, Sons Of Otis e non ultimi, gli italianissimi Ufomammut (di cui ritrovo qualche antichissima e oramai perduta strategia compositiva), rendono onore al dio dello Stoner-Doom più esoterico, dopato, dilatante, rassicurante, psico-delirante e contemporaneamente spiritual/generante.

Ad aprire i Manthra Dei.

Stoner psichedelico pesante con forti digressioni progressive: la musica dei Manthra Dei si potrebbe tradurre più o meno così.

I viaggi allucinati ad occhi aperti, le atmosfere spaziali e le dimensioni parallele sembrano andare alla grande in Italia ultimamente. I Manthra Dei sono un ottimo esempio di questo fenomeno. Una buona dose di follia che sta dilagando da nord a sud e da sud a nord.
“Manthra Dei” è un altro racconto di fantascienza. Il prologo è “Stone Face”, l’incontro perfetto di dieci minuti tra Tool e Pink Floyd in un crescendo sempre più forte di energia allo stato puro. Si continua con un primo capitolo esplosivo ed elettrico in cui non manca davvero nulla “Xolotl”, che rimanda agli anni settanta e che non vi farà stare fermi seduti buoni buoni sulla sedia. Il progressive cattivo mischiato all’attitudine stoner continua con “Legendary Lamb”, tra l’altro l’unico brano dell’album in cui sentirete una voce. Un inizio martellante, turbolento, decisamente heavy psych, che prende una pausa con “Urjammer”. Il suono di un organo continuo e disturbante, che non rilassa affatto e che vi farà stare sulle spine in attesa del momento clou della storia. Suspence e malessere fisico. E un leggero mal di testa dopo un po’. L’azione riprende con “Blue Phantom” in cui “Echoes” dei Pink Floyd sembra andare a braccetto con i Goblin. Un brano space psych (a volte persino vagamente orientaleggiante) dall’inizio sognante e mano a mano sempre più concreto. Diciassette minuti di alienazione completa in cui vi dimenticherete anche chi siete e cosa state facendo. L’epilogo è una versione acustica di “Stone Face” più breve dell’originale, che non stona affatto con il resto movimentato dell’album: un finale semplicissimo e tranquillo per un album agitato.

INGRESSO: 7 € (NECESSARIA TESSERA ARCI)
HAPPY HOUR DALLE 21.30 ALLE 22.30!
La tessera potrà essere sottoscritta al locale.

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17.05 RFC (Ritieniti fortemente coinvolto) // Ska core

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Apertura circolo ore 21.30!

Happy hours 21.30-22.30!

Necessaria tessera Arci

BIOGRAFIA – RFC

Gli RFC (acronimo che sta per Ritieniti Fortemente Coinvolto) nascono a Caserta nei primi del
2000 da un’idea di Maurizio, cantante chitarrista della Band. Completano la band , Antonio”
BimboGigi”al Basso, Enrico alla tromba, Domenico al Sax e Antonio”Bicciariello” alla Batteria. Nel
2002 producono due demo “Punkers” e “Tarantella Ska-Core” e successivamente nel 2003 il
primo disco, “Anarchia Sentimentale”, per la Kimera Records di Torino, il disco d’esordio va alla
grande, lo stesso tour promozionale è un successo , durante il quale divideranno il palco con
gruppi del calibro di Banda Bassotti, Shandon, Meganoidi, Roy Paci e Aretuska e tanti altri.
Nell’ottobre 2006 dopo circa 150 concerti in 3 anni, vengono notati da “La Canzonetta” Record di
Napoli (celebre etichetta indipendente che ha prodotto tutti gli album dei 24Grana) che li mette
sotto contratto per 3 album.
“Ama e Difendi” del 2006 è il secondo album degli RFC, registrato al KeyLab di Giuseppe
Fontanella (24Grana) e di stribuito da SELF, il disco vede la fantastica collaborazione di Enrico
(LOSFASTIDIOS) e Sigaro (BANDABASSOTTI). Per promuovere il nuovo album la band campana
registra 2 video, girati da Stefano Bertelli (SEENFILM) in onda sulle maggiori reti musicali
italiane. A questo da aggiungere il tour promozionale di Ama e Difendi che ha portato e la band
Campana nelle maggiori città della penisola, condividendo il palco con gruppi importantissimi
come i MADCADDIES, Giuliano Palma & B.B., LINEA77, SUBSONICA e con i NOFX all’idroscaloRock
di Milano, avendo l’onore di essere la prima band del Sud a suonare ad un evento del genere
all’idroscalo di Milano.
Nel Marzo 2009 esce “Ne Voglio Ancora” sempre per la Canzonetta/SELF, questo terzo disco vede
la fantastica collaborazione nel brano RABBIA di Nitto voce dei LINEA77, brano che è stato il
primo singolo estratto dal nuovo disco. Il Video di Rabbia, girato sempre da Stefano Bertelli,
viene trasmesso sia su MTV che su DEEJAYtv, la promozione di Ne Voglio Ancora tiene la band
Campana ben 6 mesi In Tour su tutta la Penisola più qualche data sporadica nel 2010 di cui
alcune proprio con i LINEA77. Al video di Rabbia si aggiugono quelli di DIMENTICA e TRE GIORNI
usciti tra la fine del 2010 e il 2011.
Durante la primavera 2011, dopo 11 anni senza mai una sosta, decidono di fermarsi per
dedicarsi totalmente alla realizzazione di un nuovo album. Sempre supportati dalla loro
etichetta, che crede sempre di più nelle potenzialità del gruppo Ska-Core Casertano, gli RFC
decidono di isolarsi in campagna per circa 2 mesi, in un luogo isolato e lontano dalla vita
quotidiana cosi da potersi concentrare totalmente sulla stesura dei nuovi brani. Dall’ “esilio”
della band nascono 12 nuovi brani, un mix di tutti i generi musicali che nel corso degli anni
hanno influenzato gli RFC, 12 brani pieni di energia che evidenziano in pieno la nuova, grande
maturità che la band ha acquisito nel corso della loro lunga gavetta nella scena indipendente
Italiana. Per la registrazione del nuovo album gli RFC decidono di affidarsi ai tecnici della
“Casetta Studio” ormai consolidato studio di registrazione Napoletano , l’ottimo lavoro di
produzione ha fatto si che questo disco (“Ritieniti Fortemente Coinvolto” uscito il 14 Gennaio
2013) sia davvero i il Miglior Album che gli RFC abbiano mai Realizzato!

Sito web: http://www.rfcweb.it/
Myspace: http://www.myspace.com/rfcskapunk
Facebook: https://www.facebook.com/pages/RFC/36219288066
RFC Tv (Youtube): http://www.youtube.com/rfctv

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10.05 L’INVASIONE DEGLI OMINI VERDI + DURACEL +DELTAMETRINA // Indiebox Night

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L’invasione degli Omini Verdi nasce nel Luglio del 1999, tra Mantova e Brescia.
Nel 2001 uscì il disco d’esordio”Veniamo in pace” (Venus dischi), il primo disco ufficiale della band che esaurì presto le duemila copie stampate per poi arrivare ad un totale, ad oggi, di seimila copie vendute.
Da li a seguire “Non è un gioco” (2003 – Le Parc music) – “Contro” (2005 – Indiebox) – “Mondo a parte” (2007 – IndieBox). Nel 2010 esce l’ultima fatica della band , “Nel nome di chi?” (2010 – Indiebox) che riscuote un enorme successo per l’impatto, l’aggressivita, la schiettezza dei testi, e la grande qualità del lavoro firmato da Jason Livermore (al Blasting Room Studio. Colorado – USA).
A ottobre 2013 esce su mercato nazionale il sesto album “Il Banco Piange” registrato presso gli studi di Indiebox Music Hall. Ad anticipare l’uscita dell’album la rivista Xl di Repubblica dedica ampio spazio al video del primo singolo “il meglio di me” pubblicandolo in anteprima.
I singoli “Nato Morto” e “Ancora qui” vengono presentati durante il programma “Virgin Generation” su Virgin Radio.
La band durante la carriera lunga 14 anni ha suonato ad importantissimi eventi come Idroscalo Rock, Festa di radio onda d’Urto, Woodstock 5 stelle, Vans off the wall tour, e ha supportato pilastri del genere come: NOFX, Sick of It All, Anti-Flag, Propaghandi, The Vandals, Toy Dolls.
Attualmente L’Invasione degli Omini Verdi ha all’attivo più di 500 concerti in tutta Europa e 12.000 dischi venduti.

https://www.facebook.com/linvasionedegliominiverdi

I Duracel sono un gruppo pop punk italiano, nato nell’ottobre del 2003.
Nel 2007 firmano con l’etichetta indipendente Indiebox, e pubblicano nel 2008 il loro secondo album “Domani è come oggi”.
L’accoglienza della critica è positiva, e l’album riceve buone recensioni su Rocksound e su varie webzine e fanzine nazionali ed estere. Mentre i brani dei Duracel cominciano a circolare su compilation nazionali ed internazionali di settore,
inizia il loro tour che li vede impegnati nella penisola.
A novembre 2009 esce “La fabbrica dei mostri” e presentano anche il loro primo videoclip: “Non mi piace ballare”. Il disco li porta ad iniziare un nuovo tour che li riporterà in molte città italiane; A novembre 2009 la band viene premiata al MEI (Meeting Etichette Indipendenti di Faenza) come “Miglior Punk Band Italiana 2009”.
A Ottobre 2011 esce “Nati negli anni ’80”. Questo disco, prodotto negli Stati Uniti, denota un certo cambiamento rispetto alle
composizioni tradizionali della band. I testi si affinano, e diventa più aspra la polemica verso gli stereotipi tipici del mondo in cui viviamo, tema questo onnipresente nelle ultime produzioni della band.
Il tour italiano li impegna per tutto il 2012 e per buona parte del 2013, anno in cui sono supporter ufficiali dei Derozer.
Il 2014 li vede festeggiare il traguardo dei 10 anni di carriera con un nuovo disco “L’ora d’aria”, che dimostra che si può crescere, maturare, ed evolversi sempre rimanendo fedeli ai “tre accordi”.

https://www.facebook.com/duracel.punkrock

Il Punk rock Italiano continua a produrre e a vivere grazie a band che ci credono e che vivono per questa musica.
I Deltametrina sono una di quelle band, e con “Oltre lo schermo” il loro primo album ufficiale dopo un primo lavoro autoprodotto, ci regalano 10 bombe di sano punk rock all’italiana.
Il combo padovano capitanato da Davide alla voce e basso (già bassista di Moravagine), Luca alla batteria, e Alberto alla chitarra tratta tematiche che spaziano dall’abuso della rete alla vivisezione, passando attraverso critiche sociali e ben delineate e decise. Attaccano e criticano ciò che in questo mondo non funziona, cose che tutti conosciamo a menadito ma che alla fine non cambiano mai!
Una band che ama quello che fa, sa suonare egregiamente e non pretende di imporci nulla ma vuole proporci la propria personalissima interpretazione del mondo su giri e tempi tanto cari a tutti i punkrockers!

https://www.facebook.com/Deltametrina

INGRESSO 5€ (NECESSARIA TESSERA ARCI)
La tessera potrà essere sottoscritta al locale.
I nuovi tesserati riceveranno una consumazione omaggio.

HAPPY HOUR DALLE 21.30 ALLE 22.30!

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2.05 YOKOANO + INCENERE + VINTAGE VIOLENCE (MANINALTO! ROCK NIGHT)

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YOKOANO

Presentazione nuovo album Ventre
Il VENTRE e’ il centro delle emozioni dove assimili tutto quello che ti serve nella vita per esistere.
Non c’e’ soluzione in quello che vedi e senti senza presa di coscienza.
Non c’e’ soluzione in quello che aspetti senza emozioni dettate dal filtro del corpo.
Nasci dal VENTRE per desiderio di cio’ che nella vita assaggerai e vivi in base a quello che nella vita dal VENTRE digerirai.

Yokoano è una band italiana indipendente. Daniele Marceca con Fabio Zacchello e Dario Magri, fondendo i propri diversi background musicali, ne hanno creato una sintesi non etichettabile in un genere. Grazie a queste diversità è nata una band che presenta elementi appartenenti a diverse sfumature di rock che insieme danno vita a Yokoano. Tra il 2008 e il 2009, compongono un totale di 11 brani, la cui prerogativa è un sound diretto che alterna momenti più cupi e riflessivi a vere e proprie esplosioni di schizzofrenia musicale. Nella primavera del 2010 viene pubblicato sotto l’etichetta “Canapa Dischi” l’album “Yokoano” ed inizia un tour che li porta a suonare in tutta Italia condividendo il palco con artisti tra i quali SKA-P, MXPX, Linea 77, Punkreas, Ministri e molti altri ancora. Il 2011 li vede vincitori di Italia Wave Love Festival Lombardia che li porta a suonare sullo Psycho Stage del prestigioso festival nazionale. Il tour si conclude nell’autunno del 2012 per iniziare la lavorazione del secondo album “Ventre”.

I Vintage Violence sono un gruppo musicale italiano originario della provincia di Lecco, formatosi nel 2001 con il nome Flowers of Noise.

L’esordio live avviene il 7 giugno 2002 al Music Storm 2002, una giornata di concerti studenteschi a Trento, in occasione della quale la band utilizza per la prima volta il nome Vintage Violence, derivante dall’album omonimo di John Cale. Con il primo album in italiano (“Psicodramma”, autoproduzione, 2004) la band vince le selezioni lombarde di Arezzo Wave[1] e partecipa al festival nell’estate 2005. Il singolo “Cristina” viene pubblicato da Rocksound in 35000 copie allegate alla rivista. Dopo più di 100 concerti in 3 anni (condividendo il palco con One Dimensional Man, Quintorigo e Zero Positivo), durante un’esibizione al Transilvania Live di Milano i Vintage Violence vedono salire sul palco i System of a Down, presenti in incognita tra il pubblico, per improvvisare insieme un pezzo. Nel 2006 la band raggiunge le finali nazionali di Rock Targato Italia e Sanremo Rock e va in tour con il collettivo milanese “Cadaveri a Passeggio” (di questo periodo le apparizioni su Corriere della Sera e Repubblica). Nel 2007 pubblica l’EP “Cinema” (Goodfellas) e il DVD del videoclip “Le cose cambiano”, trasmesso su Raidue a Scalo 76[2], e in rotazione su All Music e RockTv. Il nuovo album “Piccoli Intrattenimenti Musicali” vede la luce nel 2011[3]: undici pezzi inediti, tra cui una cover di Leo Ferré prodotta, cantata e suonata da Dario Ciffo (Afterhours e Lombroso). Al disco (stampato anche in vinile) è associata una campagna di diffusione attraverso 11 videoclip autoprodotti a costo zero. Nel 2012 i Vintage Violence firmano per Maninalto! Records, con cui pubblicano il singolo Sognare sul lavoro[4].

Il 31 gennaio 2014 è uscito, sempre per etichetta Maninalto! Records, il nuovo album del gruppo, intitolato: Senza Paura delle Rovine[5], che vede la partecipazione tra gli altri di Enrico Gabrielli (Afterhours, Calibro 35) e Karim Qqru (Zen Circus, La Notte dei Lunghi Coltelli).

Gli INCENERE sono una punk band che vede la luce nei primi mesi del 2012. Ettore alla voce e basso, Michele alla chitarra, già provenienti da importanti esperienze musicali nel panorama nazionale, decidono di dare vita a questo progetto e si mettono al lavoro per la stesura di alcuni brani in puro stile punk-rock senza fronzoli, dalle ritmiche dirette e dai riff che restano stampati in testa. Con l’aiuto di Nicola alla batteria la band registra 4 di questi pezzi per la realizzazione dell’omonimo promo-cd prodotto e distribuito in maniera indipendente. Successivamente, alla sezione ritmica subentra Zanna, da qui la band trova il suo assetto definitivo che li porta agli arrangiamenti e alla realizzazione del loro primo disco dal titolo “Brindo alla vita” in uscita ad ottobre 2013, dodici canzoni da ascoltare in auto a tutto volume. Quattro semplici accordi accompagnati da testi che inneggiano al bisogno di cambiamento e di benessere dell’anima, portano questo disco ad esprimere la necessità di cercare e raggiungere la completezza dell’essere umano gridandolo al mondo, il titolo ne fa da testimone. Alcuni brani raccontano di esperienze più personali che comunque possono essere percepite come proprie da qualsiasi ascoltatore. “Brindo alla vita” viene registrato al Sound Therapy Studio di Vicenza. INCENERE, un nome che simboleggia la rinascita, la voglia di ricostruire e di evolvere.

INGRESSO 5€ (NECESSARIA TESSERA ARCI)
HAPPY HOUR DALLE 21.30 ALLE 22.30!
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I nuovi tesserati riceveranno una consumazione omaggio.

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30.04 SASQUATCH (USA, stoner) + ULTRA ELECTRIC MEGA GALACTIC (USA, psych con Ed Mundell dei Monster Magnet) + DEVILLE (SWE, stoner) + SLOWTORCH (ITA, stoner) + GIUSTUS (ITA, stoner)

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Apertura cancelli ore 21.30!

SASQUATCH
Ispirandosi al metal, al rock e alla psichedelia degli anni 70, la band sta da qualche parte tra un misto di Black Sabbath, i vecchi Soundgarden, i Corrosion of Conformity di Deliverance, i Mountain e una versione bastarda dei Grand Fuck Railroad. Il loro approccio alla scrittura è chiaro: mantenere alta l’attenzione. Il gruppo è stato formato a Los Angeles nel 2001 da Keith Gibbs (chitarra, voce), Rick Ferrante (batteria) e Clayton Charles (basso), poi sostituito da Jason Casanova.

http://www.sasquatchrock.us/
https://www.facebook.com/sasquatchrocks

ULTRA ELECTRIC MEGA GALACTIC
Quando lasciò i Monster Magnet nel 2010, Ed Mundell iniziò a esplorare un ampia gamma di musica psichedelica attraverso delle jam session. Gradualmente, questo impulso all’improvvisazione portò alla formazione dei THE ULTRA ELECTRIC MEGA GALACATIC e verso la fine dello scorso decennio, la band composta da Ed Mundell (chitarra), Collyn McCoy (basso – Trash Titans, Otep) e Rick Ferrante (batteria – Sasquatch), iniziò a suonare il loro rock psichedelico strumentale sulla west coast americana.

http://www.edmundell.com/
https://www.facebook.com/TheUEMG

DEVILLE
La band nasce alla fine del 2003 dopo una ricerca durata molti anni. Attraverso lo scontro tra rock, metal e stoner, i membri hanno trovato una strada per fare qualcosa di buono… Dal 2004, la line-up ha suonato in tutta Europa, toccando locali e festival in Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Austria, Repubblica Ceca, Svizzera, Francia, Italia, Lituania, Portogallo, Spagna e gli UK.

https://www.facebook.com/devilleband

SLOWTORCH
“Slowtorch are a stoner rock juggernaut that’s set to annihilate anything that stands in its path” (louciferspeaks.com, 2011).

Nati nel 2005 dalle ceneri di un progetto precedente, gli Slowtorch si sono guadagnati un pro-prio seguito attraverso il duro lavoro e la costante attività live. Essenzialmente, Slowtorch è un insieme grezzo fatto di riff di chitarra portanti, rombanti linee di basso, batteria martellante e una voce che spara tuoni, il tutto stipato in un van e sguinzagliato su palchi grandi e piccoli in giro per l’Europa.
La band non segue tendenze e guarda a diversi tipi di rock: il risultato è una musica ruvida, dritta in faccia, assolutamente senza fronzoli, un misto tra rock 70ies, metal, blues. Pensate ai Clutch che incontrano i Black Sabbath che incontrano i Corrosion Of Conformity.
Le pubblicazioni testimoniano il fatto che la band sta seguendo un proprio percorso, difficile da etichettare. Vedi Adding Fuel To Fire (Blindness Records, 2007), From Radiation They Came (2009) o 4-Barrel Retribution (RIFF Records, 2011).
Attualmente, gli Slowtorch stanno lavorando a un nuovo disco che verrà ultimato nel 2014.

https://www.facebook.com/SLOWTORCH

Ad aprire i GIUSTUS!

https://www.facebook.com/giustusband

INGRESSO 15€ (NECESSARIA TESSERA ARCI)
HAPPY HOUR DALLE 21.30 ALLE 22.30!
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I nuovi tesserati riceveranno una consumazione omaggio.

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