Cosa sta succedendo ad E20 e alla MESA?

Date le informazioni un po’ confuse che stanno circolando, vi invitiamo a leggere queste righe.

C’ERAVAMO PRIMA DI VOI E CI SAREMO ANCHE DOPO e Circa 10 giorni fa, per un caso fortuito, siamo venuti a conoscenza che durante l’ultimo consiglio comunale di Montecchio M. sarebbe stato approvato un nuovo regolamento comunale per l’insediamento di circoli privati, sale conferenze e/o convegni e centri culturali. In questo regolamento viene valutato “necessario regolamentare la materia al fine di evitare la elusione delle più normali regole di accessibilità alle persone diversamente abili, di reperimento di adeguati spazi a parcheggio, di igiene e di sicurezza, il tutto nell’interesse dei cittadini, anche fruitori dei servizi stessi, nel pieno rispetto della libertà di insediamento di qualsiasi attività nel territorio, al fine di garantire una uguaglianza di trattamento e condizioni dignitose per tutti, che sono alla base di tutte quelle iniziative finalizzate a garantire l’integrazione, la libertà culturale e la qualità di vita dei cittadini.”
E viene ritenuto che “gli immobili ove i luoghi di riunione vengono insediati, debbono avere idonee caratteristiche edilizie di igiene e di sicurezza e che debbano inoltre avere idonei spazi per il parcheggio, onde evitare che si rilevi una massiccia presenza di autovetture negli spazi pubblici con conseguenti situazioni di disagio e di pericolo per la circolazione stradale veicolare e pedonale a causa dell’occupazione di marciapiedi e/o della sosta di veicoli lungo la carreggiata.
A questo punto viene “preso atto che in corrispondenza degli immobili ove si insediano i luoghi di riunione si verificano spesso fenomeni di affollamento che possono impedire la fruibilità e la circolazione in sicurezza lungo la viabilità pubblica e viene dunque ritenuto d’obbligo “di intervenire con la presente deliberazione a dettare norme regolamentari che hanno lo scopo di contemperare il diritto di riunione con quello della sicurezza degli immobili, della tutela della salute, della sicurezza urbana e delle condizioni di vivibilità nel centro urbano. La presente proposta di modifica – che ha per oggetto i luoghi di ritrovo il cui affollamento, sia uguale o superiore alle 60 persone – prevede:
– che i locali adibiti a circoli privati, sale conferenze e/o convegni e centri culturali, allo scopo di garantire adeguata prevenzione incendi, sono tenuti al rispetto della normativa di cui al DM 19.08.1996 e s.e m. i.;
– che per garantire la sicurezza dell’accesso e dell’utilizzo dei locali sia ai frequentatori che agli operatori, è necessario soddisfare requisiti di sorvegliabilità esterna ed interna;
– che per garantire l’accesso anche alle persone diversamente abili è necessario soddisfare il requisito di accessibilità previsto dalla L. 13/89 e dal DM 236/89 e s.m.i ;
-che i locali in oggetto devono essere dotati di idonei spazi destinati a servizi igienici, avere un’adeguata altezza interna utile e presentare caratteristiche illuminotecniche analoghe a quelle dei locali ad uso direzionale aperti al pubblico;
-che l’apertura od il trasferimento di circoli privati, sale conferenze e/o convegni e centri culturali potrà avvenire entro l’ambito del centro abitato soltanto reperendo idonei spazi a parcheggio effettivo come avviene già per le attività aventi similari flussi di affluenza da parte degli utilizzatori.”

Al di là del fatto che nemmeno gli uffici pubblici comunali rispettano tali norme di sicurezza, igiene e parcheggio, quello che appare lampante è il chiaro e deciso attacco rivolto a tutti questi circoli affinché cessino le loro attività. L’amministrazione leghista del comune infatti non è nuova a questi folcloristici interventi in materia di regolamentazione abitativa. Molti ricorderanno quel regolamento che doveva limitare il numero di abitanti, in riferimento agli immigrati, per appartamento giustificato per motivi di “sicurezza” e “igiene”. E pare proprio che la questione igienica e di sicurezza stia proprio a cuore all’amministrazione dato che anche questa volta si ripete in riferimento a questi “circoli” che è facile individuare nella Moschea e in E20-Mesa per prendere due piccioni con una fava. Si sa, tra un anno ci saranno le votazioni comunali e qual più bel regalo fornire agli ormai stanchi fedelissimi, dopo tutti gli scandali del partito, se non quello di eliminare immigrati e oppositori?
Ma se i nostri spazi Mesa ed E20 appaiono così “fastidiosi”, vorremo ricordare all’amministrazione, se non lo sapesse, e a chi non ci conosce, quali sono le nostre iniziative e cosa svolgiamo al nostro interno per far comprendere cosa significherebbe una Montecchio senza di noi.

Per prima cosa è utile ribadire che i nostri circoli sono circoli Arci.
“L’ARCI è una associazione culturale a carattere nazionale che ha ottenuto il riconoscimento di Associazione di Promozione Sociale dal Ministero degli Affari Sociali.
Naturalmente è un’associazione non a scopo di lucro e i suoi valori riguardano la solidarietà, la difesa dei diritti, la cittadinanza attiva, la giustizia sociale, il superamento di ogni solitudine forzata, ma soprattutto lo sviluppo di educazione alla PACE. Conta su un milione e centomila soci suddivisi in cinquemila e cinquecento Circoli che sono poi i soggetti che propongono varie iniziative sul territorio nazionale.
Le iniziative riguardano i più svariati campi: dal cinema alla musica, dalla letteratura e la poesia alle arti figurative, dai momenti aggregativi più ludici a quelli più impegnati, dalla gestione di spazi ricreativi all’educazione permanente.”
E nel rispetto di queste linee tematiche Mesa ed E20 si muovono in direzione di questi scopi. Entrando nello specifico alla Mesa svolgiamo una serie di iniziative che propongono concerti musicali, presentazioni di libri, rappresentazioni teatrali, esibizioni di corpi di ballo, mostre fotografiche-pittoriche con uno o due eventi che si finalizzano nei fine settimana durante tutto l’anno. In tal maniera la Mesa appoggia gli artisti locali e i giovani emergerti che trovano nell’arte un modo per esprimersi e per comunicare col mondo esterno il proprio pensiero e la propria creatività.

Ma non solo. La Mesa collabora con le associazioni e le cooperative presenti nel territorio per eventi di solidarietà e aiuto sociale. Tra queste ricordiamo ad esempio: Piano infinito, Calimero non esiste, A.N.P.I, Lavoratori in corso. Con tali gruppi ci sia aiuta e ci si sostiene in maniera autonoma dato che la Mesa non è finanziata né da sponsor né dall’amministrazione ma vive delle risorse che produce durante le proprie iniziative. Tra le ultime esterne al circolo ricordiamo la Notte Rosa, un evento svolto tra il 13 e il 15 Settembre con lo scopo di sensibilizzare il pubblico circa le problematiche femminili nella società dei giorni nostri. Per essere obbiettivi, nonostante la tre giorni avesse ottenuto il patrocinio del comune per utilizzare spazi pubblici come il castello di Romeo e la Sala Civica, è stato il circolo Mesa a caricarsi di ogni spesa sostenuta, per di più venendo denigrato per il mancato riconoscimento di quanto svolto sul sito del comune che in maniera del tutto “provocatoria” ha pubblicato parte delle notizie sulla Notte Rosa inviate e omettendo ad esempio chi fossero i reali organizzatori e le reali intenzioni dell’evento, nonché la data dedicata alle badanti.

Inoltre la Mesa si occupa anche di creare alternative “monetarie” in questo periodo di forte crisi economica, organizzando mercatini del baratto al proprio interno e facendosi promotrice per il periodo natalizio di un grande mercato del baratto che si svolgerà in piazza Fraccon a Montecchio. (Altro elemento che sappiamo dare fastidio ad un’amministrazione pronta a rubare ogni centesimo pubblico per asfaltare strade utili solo per i fini commerciali del giro della Padania.)

Alla Mesa si seguono linee “politiche” e “decisionali” che non seguono alcun partito politico ma che mirano a fini umanistici di fratellanza, uguaglianza, legalità, e con una forte impronta ambientale, che conducono perciò a intraprendere strade che portano alla lotta contro le basi e le servitù militari della zona vicentina, alla costruzione dell’autostrada Pedemontana, e dando il pieno sostegno ai lavoratori in cassa integrazione della Ceccato di Montecchio.
Per questi e altri motivi alla Mesa ogni partecipante dell’assemblea può farsi carico di una propria iniziativa a riguardo di un argomento verso cui è più sensibile e richiedere l’appoggio agli altri partecipanti o della struttura stessa verso gli obbiettivi che si prefissa.
Da ciò e nato da pochi mesi all’interno del circolo Mesa uno sportello Adl Cobas per dare supporto ai lavoratori e agli immigrati in difficoltà, fornendo servizi spesso gratuiti o pagati con contributi atti a non gravare sulle tasche di chi già non lavora.

Se ciò non bastasse a dare un’idea della Mesa, ricordiamo inoltre che la Mesa utilizza e usufruisce di una cucina grazie alla quale si organizzano spesso cene per raccolta fondi verso iniziative di carattere benefico e che i prodotti utilizzati vengono acquistati direttamente dal GASP di Montecchio. Per chi non sapesse cos’è il GASP (gruppo acquisto solidale produttori) esso è nato alcuni mesi fa per iniziativa del Piano Infinito Cooperativa Sociale, della Cooperativa Sociale 81 e Altre Associazioni, e si propone di offrire al propri soci la possibilità di acquistare ortaggi e frutta di qualità provenienti dal nostro territorio fornendo così prodotti biologici che abbattono i costi di trasporto e della catena produttiva. E per non dire come favoriamo i produttori locali di vini (Maule) o di birra (Lucky Brews) rispetto a prodotti commerciali e poco genuini.

Per quanto riguarda invece E20 Underground, ritenuto molto spesso un luogo malsano, vorremo solo dirvi come al proprio interno esista da molti anni un comitato promotore che lotta contro l’uso dell’eroina e delle droghe sintetiche affinché si sensibilizzino i giovani a non gettare la propria vita per una siringa. Lo spazio da almeno 10 anni fornisce un’alternativa per molti giovani che non hanno luoghi dove divertirsi e dove ascoltare della buona musica. E20 infatti supporta la musica indipendente in primo luogo vicentina e dunque italiana e in secondo luogo anche straniera nell’occasioni in cui è possibile. Lo spazio è una vetrina per molti ragazzi che coltivano la passione musicale e di questi tempi pare essere rimasto a Vicenza l’unico luogo in grado di dare occasioni per esibirsi dal vivo. Per il resto le campagne, le battaglie e gli scopi perseguiti da questo circolo sono per tutto uguali a quelle promosse e sviluppate dal circolo Mesa.

Ogni giorno i due circolo ricevono proposte per esibizioni e iniziative culturali e sempre più amici e sostenitori si vengono a formare ogni volta che partecipano e usufruiscono dei nostri spazi.
Questo regolamento ci appare dunque l’ennesima testimonianza della campagna xenofoba e anticulturale condotta da questa giunta comunale, e del partito che essa rappresenta, volta in questi tempi di crisi e difficoltà ad eliminare ogni opposizione con battaglie basate su stereotipi consolidati che mirano a creare sempre più divisioni e ignoranza su fasce di popolazione particolarmente suscettibili alle paure per il diverso e ciò che non conoscono. Queste proposte altro non ricordano le censure compiute per ottenere consensi dal partito fascista durante il grave periodo di crisi e di paura che l’Italia attraversava negli anni ’20. Inoltre queste pretese di chiudere spazi sociali e religiosi sono ANTICOSTUZIONALI così come sancito negli articoli 8 e 17 della COSTITUZIONE.
Affinché quel brutto passato non riemerga e affinché si possa DIMOSTRARE come i luoghi di aggregazione e comunione sia NECESSARI proprio adesso, in questo periodo storico per aiutarci l’un l’altro e per creare un mondo più roseo, vi INVITIAMO AD ADERIRE COMPATTI E NUMEROSI ALLE NOSTRE INIZIATIVE CHE SI SVOLGERANNO FINO AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 NOVEMBRE IN CUI VERRA’ DECISA L’APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO.

CI TROVIAMO PER CUI GIOVEDI’ 9 NOVEMBRE ALLE 19.15 DAVANTI AL COMUNE DI MONTECCHIO M. PER DIMOSTRARE QUANTO SIAMO FORTI UNITI.

C’ERAVAMO PRIMA DI VOI E CI SAREMO ANCHE DOPO

circoli Mesa-E20

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Informazioni su e20underground

e20 Underground SI TROVA IN VIA PUCCINI 4 (laterale di VIA L. DA VINCI sotto il negozio NASCIMBEN) ad ALTE DI MONTECCHIO MAGGIORE (VI) Per band e promoter contattateci a questa mail "pasone2108@gmail.com " Se saremo interessati alle vostre proposte saremo noi a contattarvi non scriveteci insistentemente. Potete trovarci anche su facebook alla pagina: e20 underground, alla quale però non rispondiamo per eventuali proposte.
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Una risposta a Cosa sta succedendo ad E20 e alla MESA?

  1. Gusto Rana! Production ha detto:

    Grandi!

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